Il CBD agisce sul cervello insieme ai recettori, alle proteine e ad altri componenti chimici, determinando una riduzione dell’ansia che si traduce in cicli di sonno più profondi (quelli che vanno oltre la fase REM) e, di conseguenza, anche in un riposo di qualità superiore.

I problemi del sonno possono derivare da differenti fonti come ansietà, insonnia, dolore cronico o stress.

Se hai problemi a dormire perché soffri di dolore cronico, il CBD può avere un doppio effetto: può alleviare alcuni dolori, il che può nuovamente migliorare il sonno e può direttamente aiutarti con il tuo schema di sonno.

Generalmente piccole dosi di CBD possono essere energizzanti, ma possono anche ridurre l’ansietà. Se credi che i tuoi problemi di sonno siano causati dall’ansia o dallo stress, trovare la giusta dose di CBD per ridurre queste sensazioni, potrebbe essere utile per il tuo sonno.

Piccole dosi di CBD migliorano l’attenzione e riducono la sonnolenza diurna, che è un fattore importante per rafforzare il ciclo di sonno-veglia.

Il dosaggio che è corretto per te dipende da come il tuo corpo processa i cannabinoidi, dal tuo peso corporeo e da altri aspetti, come le malattie. Certamente esso dipende anche da in che forma tu stai assumendo CBD.

Consigliamo sempre di consultare il tuo dottore, o un dottore specializzato in trattamenti con cannabinoidi. Poi dovrai decidere l’olio di CBD e la quantità di cannabidiolo.

Quando inizi ad utilizzare l’olio di cannabis, dovresti iniziare con un dosaggio più basso e monitorare la tua reazione e lo schema del sonno. Puoi successivamente regolare il dosaggio finché non avrai raggiunto gli effetti desiderati.

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